Nel nostro istituto scolastico abbiamo optato per una versione diurna de “La notte del racconto”: importante evento di promozione della lettura ad alta voce, di valorizzazione dei libri validi e di promozione delle storie belle.

 

Il tema di quest’anno, “che felicità”, è calzato a pennello con il periodo storico che stiamo vivendo: tutti, grandi e piccoli, abbiamo un disperato bisogno di felicità, di armonia e di serenità. 

 

I bimbi e le bimbe delle due prime assieme alla classe della maestra Tania hanno potuto ascoltare la lettura dell’albo “Dove comincia la felicità” (di Eva Eland, Nord Sud Edizioni). 

 

Inoltre tutti e tutte sono stati confrontati con un magico ombrello, così come è stato possibile bere la pozione magica… della felicità, ovviamente!

 

Ognuno e ognuna ha potuto poi riflettere sul contenuto del racconto, disegnando pure la propria felicità.

 

È stato un venerdì speciale e… assolutamente felice!

Le due prime elementari, dallo scorso settembre, si stanno dedicando allo studio del prato e del bosco. 

 

Ieri pomeriggio sono tornate a osservare il  “loro” prato e il bosco di Cassina d’Agno per osservare tutti i cambiamenti che si potevano notare rispetto all’ultima volta in cui si erano recate in questi luoghi speciali.

 

L’autunno e tutta la sua meraviglia sono arrivati e bambine e bambini ne hanno gioito e approfittato.

 

Imparare nella natura è bellissimo!

 

 
La strega Rossella ci ha permesso di riflettere sugli ingredienti dell'accoglienza.

Da lei e dal suo racconto abbiamo imparato molto, così come abbiamo appreso tanto in questi due primi mesi di scuola elementare. 

Ora auguriamo a tutti e a tutte delle riposanti e rigeneranti vacanze autunnali!

Ci rivediamo il 9 novembre ricaricati e pieni d'entusiasmo. 
 

Le due prime di Agno


 

Qualche scatto della nostra passeggiata lo trovate qui:

https://www.dropbox.com/sh/orykvwcs6qw09zo/AAD1Lc-JRVP9Gtgw3xIQmdq0a?dl=0

 

4A e 4B

Ultimi sforzi prima delle meritate vacanze! 

Questa settimana ci siamo chinati a riflettere ancora attorno al nostro libro che ci accompagna ormai da giorni: "Il punto". Vashti è riuscita a superare la sua paura di disegnare. Come ci si sente quando si affronta una paura? Quali paure abbiamo? Ho mai affrontato una paura sconfiggendola? Queste e altre domande ci hanno permesso di riflettere e raccontarci. 
Abbiamo quindi creato un cartellone con le nostre paure sconfitte.


 

La ricorrenza di Halloween ci ha permesso di ascoltare una storia intitolata "Maurice, mostro gentile". Un mostro diverso dagli altri, proprio per la sua innata gentilezza. Ne abbiamo parlato e siamo arrivati alla conclusione che i gesti gentili fanno sempre la differenza!

Infine qualche decorazione autunnale… 



 

Buone vacanze e buon riposo a tutti! 

In tasca metto 

un pezzo d’arcobaleno;

qui non si intravvede 

ancora il sereno.

 

Alle finestre gli

“Andrà tutto bene”

non ci sono più

e troppe persone

non ne possono più.

Come usciamo da questa pandemia?

Più che il vaccino, occorre la magia.

 

Con slancio,

la scuola è ricominciata,

ma ora c’è paura 

di una brusca frenata.

Ogni regola vien rispettata,

ma i contagi fan l’impennata!

 

C’è bisogno di positività, 

non al test, ma in questa realtà.

Per imparare è a scuola

che dobbiamo stare.

 

I bambini sono i più resilienti:

non hanno mai smesso 

di essere contenti.

Ma sono proprio i bambini

che meritano di più,

lo comprendo io

e lo capisci anche tu.

 

Sarà un autunno diverso:

più intimo, ma non perso.

Poi arriverà Natale 

e avremo desideri da desiderare…

Io già so che voglio domandare.

 

Forza e coraggio,

non arrendiamoci e 

continuiamo il viaggio.

 

Tutto finisce,

anche questo finirà,

non sappiamo quando,

ma SUCCEDERÀ.

 

SUCCEDERÀ. ❤️

(Sofia)

 

 

 

 
In questo periodo di incertezza il motto giusto potrebbe essere: “si stringa, si abbracci, chi può!”.

Nella stretta cerchia famigliare abbiamo il dovere e il diritto di abbracciarci; gli abbracci sono balsamo per l’anima e per il cuore.

Ce lo hanno raccontato le lontre del bel libro “Teniamoci stretti”. Questi animali dicono di custodire da sempre la soluzione a ogni problema: l’abbraccio, appunto.

Un albo semplice e dolce, un albo che fa bene, soprattutto ora.

Adesso che il mondo ha bisogno di un abbraccione.

 

 

 

Le prime elementari amano molto giocare con i numeri, scoprire il modo per scriverli correttamente, riflettere sulle sequenze, riordinarli nell'ordine giusto…

Quanto è bella la matematica!

 

In quest'ultima settimana abbiamo continuato il lavoro sulle nostre scatole, che sono diventate belle colorate ed allegre!

Abbiamo anche osservato la natura in autunno, ed abbiamo cercato di rappresentarla con un bel disegno. 

Inoltre ci siamo divertiti moltissimo a studiare il nostro amico lombrico: ognuno di noi ha potuto osservarlo da vicino! C'erano lombrichi lunghi, lombrichi corti, lombrichi paffutelli e lombrichi sottili, lombrichi più agili e scattanti (che scappavano e dovevamo sempre rimettere nel piatto!)  e lombrichi più pigroni… ce n'erano per tutti i gusti! È stato proprio divertente!

Li abbiamo osservati con cura e abbiamo fatto numerose scoperte.

Abbiamo anche provato ad immergere un lombrico in un vaso colmo di acqua: temevamo potesse morire, ma invece così non è stato! Il lombrico sopravvive per lungo tempo anche in acqua. Come è possibile? Abbiamo scoperto che non ha i polmoni ma respira attraverso la sua pelle! 

Abbiamo lavorato attorno al nostro castello dei numeri, e siamo riusciti a completarlo creando i numeri delle stanze che mancavano.

Infine siamo ritornati al nostro caro libro intitolato "Il punto", sul quale abbiamo riflettuto molto in queste settimane, e abbiamo creato un BELLISSIMO cartellone con i punti da noi creati. Cos'ha di particolare? 

Ognuno di noi ha anche potuto scrivere su un punto nero le proprie paure che è riuscito a superare: ci sentiamo tutti un po' come la protagonista del racconto, Vashti: ciascuno ha delle paure ed è proprio bello quando riusciamo a superarle! Chi lo desiderava poteva presentarlo alla classe, è stato un bel momento suggellato da numerosi applausi!

I BAMBINI FELICI DI AVER VISTO QUALCOSA CHIEDONO ALLE MAESTRE DI METTERE ANCORA IL TELEFONO….STAVOLTA PERÒ

"MAESTRA METTI IL TELEFONO UN PÒ PIÙ IN BASSO, COSÌ LUI LO VEDE, SI AVVICINA CURIOSO AL TELEFONO PER VEDERE COS'È E NOI VEDIAMO LA SUA FACCIA" cit. di un bambino.

REGISTRAZIONE 2

NIENTE DA FARE…ANCHE STAVOLTA NON RIUSCIAMO A VEDERELO…MA CI LASCIA UNA "MAPPA" E NOI ANDIAMO A CERCARLO…

PRIMA NEL POSTEGGIO DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA…

NEL POSTEGGIO TROVIAMO UNA NUOVA "MAPPA"…

QUINDI PARTIAMO ALLA RICERCA DI QUESTO POSTO…CON UNA CASA CON TANTE FINESTRE E UNA MACCHINA….CERCHIAMOLA…

SIIIII ABBIAMO TROVATO IL POSTO GIUSTO….

…ORA APRIAMO BENE GLI OCCHI E CERCHIAMO ALTRI INDIZI….

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ABBIAMO LETTO IL LIBRO E DURANTE LA CONVERSAZIONE A POSTERIORI I BAMBINI SI SONO RICORDATI CHE NEL LIBRETTO IL NOSTRO AMICO CI HA SCRITTO CHE ABITA NEL BOSCO….QUINDI ABBIAMO DECISO CHE DOVREMO ANDARE A CERCARLO NEL BOSCO..