Il nostro mese di dicembre è iniziato magicamente…

Martedì 1, con l’altra prima e le due seconde ci siamo trovati nell’atrio, dove il maestro Fabio e le maestre ci hanno letto un libro bellissimo: “Il pacchetto rosso”, un grande classico sul Natale che insegna il valore del dono.

Lavorando sul contenuto della storia, abbiamo compreso che donare è più importante di ricevere e che il bene dato trova sempre il modo di ritornare da noi.

Nel corso della settimana, abbiamo poi ricevuto una cartolina postale (la seconda in poco tempo, la settimana scorsa ci hanno scritto le chiocciole): sembrerebbe proprio che presto due elfi di Babbo Natale ci facciano visita.

Non vediamo l’ora…


Lavorando sulle cartoline stiamo diventando bravissimi a leggere paroline e parole, individuare l’indirizzo, scoprire a che cosa servono i francobolli e, ovviamente, comprendere il contenuto del testo.

Avanti tutta e grazie dicembre!

FABIO E NICOLAS CI AIUTANO A SCOPRIRE I PERICOLI DELLA STRADA: FERMO, GUARDA, ASCOLTA E POI VAI!



















26.11.2020 NUOVI AMICI IN CLASSE

Questo periodo è stato per noi lo spunto per diverse attività.

Abbiamo osservato la bellezza dei colori e abbiamo cercato di riprodurli con tecniche diverse.

Con le foglie di castagno secche abbiamo iniziato un percorso di matematica che ci sta portando a scoprire diversi concetti e parole chiave quali SAGOMA, IPOTESI, STIMA e VERIFICA. Abbiamo inoltre scoperto l'utilità di contare a 10 a 10!

Il nostro lavoro è solo all'inizio e ci porterà a altre scoperte…

 

Dall’inizio della scorsa settimana stiamo lavorando intensamente con la matematica e… con le foglie secche di castagno!

 

Per prima cosa abbiamo individuato tra di noi l’allievo/a più alto/a e quello/a più basso/a.

 

Poi abbiamo compreso che cos’è una sagama; per Gabriele (il più alto della classe) e per Sofia (la più bassa) ne abbiamo disegnata una su della carta da pacchi.

 

A quel punto la maestra ci ha chiesto di ipotizzare quante foglie di castagno occorressero per ricoprirle interamente. Abbiamo così fatto le nostre stime numeriche… 

 

Abbiamo quindi verificato le nostre ipotesi, contando le foglie: abbiamo individuato un punto (foglia) di partenza e abbiamo trovato comodo e utile segnare le foglie ogni 10 contate.

 

Alla fine abbiamo scoperto che per coprire la sagoma di Gabriele sono state necessarie 39 foglie e per quella di Sofia 30.

 

Abbiamo capito subito che 39 e 30 sono delle quantità diverse, quindi non uguali.

 

In ultimo abbiamo compreso che la matematica utilizza dei segni importanti per “dire” queste informazioni.

 

Quanti concetti stiamo imparando: sagoma, stima, segni matematici…

 

E il nostro lavoro è solo all’inizio!

 

Siamo davvero molto motivati e motivate… imparare può essere bellissimo!

 

PRIMA CASETTA AVVISTATA…

….CURIOSIAMO ALL'INTERNO….

…È DISABITATA….SEMBRA ANCORA IN COSTRUZIONE….

AVVISTATE ALTRE 2 CASETTE…

QUESTA È DELLO GNOMO ROSSANO ….C'È LA LUCE ACCESA…MA LUI NON È IN CASA

QUESTA È DELLO GNOMO GASPARE…ANCHE QUI LUCE ACCESA MA NON È IN CASA..

PERÒ ABBIAMO TROVATO I DISEGNI CHE GLI AVEVAMO FATTO…CHE FELICITÀ LI HA CONSERVATI A CASA SUA 🙂

 

RICARICHIAMOCI FACENDO LO SPUNTINO…

 

E ADESSO UN PÒ DI CREAZIONI CON IL MATERIALE DELLA NATURA…PROPRIO COME HA FATTO GASPARE DAVANTI A CASA SUA

 

QUADRI D'AUTORE

 

 

UN VIAGGIO IN AULA…

AUTUNNO IN GIARDINO:

 

Venerdì si è svolta la Notte del Racconto in chiave rivisitata, trasformata per l'occasione in "giornata del racconto"; sono stati coinvolti tutti gli allievi della scuola dell'infanzia e della scuola elementare. 

Un grazie particolare da parte della Biblioteca dei Ragazzi per aver svolto delle attività che hanno portato alla realizzazione di capolavori a tema "che felicità”.

La nostra felicità siete voi tutti, che venite a trovarci con entusiasmo e spensieratezza; e proprio a voi vogliamo dedicare queste righe, sperando di rivedervi presto:

”Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi, alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore…” Il Piccolo Principe, Antoine de Saint-Exupery