La storia

 Agno e le sue scuole

Con l'adozione della Costituzione del 1830 e la volontà di Stefano Franscini (1796 – 1857), il principale attore della creazione del moderno sistema educativo del Canton Ticino, sorsero le scuole popolari a carattere obbligatorio.
Agno ebbe la sua scuola elementare maschile unica nel 1838. L'insegnamento fu affidato al Canonico Don Giovanni Quadri d'Agno, per difetto di maestri laici, perché solo nel 1837 fu creato il corso di Metodica per docenti a Locamo.

Gli allievi iscritti alle scuole erano numerosi, ma la frequenza era irregolare. Mancavano i testi e il materiale didattico; i locali erano angusti.

Nel 1838 fu istituito da Camillo Landriani una scuola d'avviamento agli impieghi e al commercio che aveva sede nello stabile (bigattiera) già Vicari. Dopo pochi anni venne trasferita a Lugano.

Nel novembre del 1843 l'assemblea approvò la costituzione della scuola elementare femminile.

Nel 1853 le due scuole ebbero sede nel caseggiato Morotti in piazza.

Quantunque già allora si ammettesse che «l'istruzione pubblica è sempre il più ricco patrimonio di una nazione», l'assoggettamento delle famiglie all'obbligatorietà della frequenza difettava e gli allievi «vagabondi e neghittosi» disertavano sovente le scuole, nonostante le insistenti pressioni ispettorati sull'autorità comunale e i richiami alle misure di rigore per disciplinare la frequenza.

Senza titoloPer risolvere il problema dei locali, la Municipalità d'allora, presieduta da Giovanni Battista Muschietti, con il deciso appoggio del Col. Beniamino Rusca delle Cassinelle, riuscì nel 1869 a dare al nostro Borgo un decoroso edificio scolastico, edificato su progetto studiato dall'architetto Giuseppe Quadri da Cassina e rettificato dall'ingegner Francesco Banchini da Neggio, il cui costo ammontò a Fr. 14.670,52. Tale progetto prevedeva un edificio a 3 piani; sulla facciata la scritta «Istruzione, amministrazione, giustizia» indicava che lo scopo di questo edificio non era soltanto scolastico, ma anche amministrativo. Infatti un vano — a disposizione del Municipio — doveva ricoprire due funzioni: cancelleria e sala matrimoni. Inoltre al Giudice di Pace era riservato un piccolo locale, che in un secondo tempo, venne utilizzato quale segreteria della cassa malati.

Nello stesso anno il Gran Consiglio stabilì di istituirvi una Scuola maschile e di disegno consortile comprendente diciassette comuni.

Non pochi docenti, che si susseguirono nell'insegnamento, lasciarono — segnatamente nel campo del disegno decorativo e architettonico, materia di importanza capitale, in un periodo in cui non esistevano scuole a carattere professionale — un'impronta ben chiara del loro valore. Si ricordano i Piattini, i Bernardazzi, i Quadri, i Rossi e i Pedrazzini.

A fianco di questi Maestri dell'arte figurativa ricordiamo pure alcuni docenti fra gli scomparsi: Giovanni Battista Rezzonico, Maurizio Moccetti, Giovanni Chidini, Rocco Marcionelli e Bernardino Negri che spesero la loro esistenza all'elevazione culturale e spirituale della gioventù nell'ambito della Scuola Maggiore a cui affluivano, facoltativamente, prima del 1922, i migliori allievi della bassa valle del Vedeggio, del basso Malcantone e perfino della vicina Italia.

Dopo il 1922 la cosiddetta scuola tecnica è stata ristrutturata, a seguito dei cambiamenti politici, in scuola maggiore. Nel periodo compreso fra il 1922 e il 1960, la scuola, grazie alle lungimiranti vedute del progettista, ha soddisfatto le richieste scolastiche di spazio nell'ambito del Borgo di Agno.

Durante questo periodo, e soprattutto durante la guerra, si sono verificati non pochi inconvenienti dal punto di vista scolastico, e non ultimo l'occupazione dell'edificio da parte dei militari. Anche il vecchio asilo, che pure era stato occupato a suo tempo dai militari, fu affittato ad una trafileria per cui il vecchio edificio scolastico ha dovuto ospitare tra le sue mura, e precisamente al secondo piano, la sezione dell'asilo. A seguito dell'introduzione della ginnastica obbligatoria, Agno risolse questo problema trasformando un'aula in palestra.

Dato imponente aumento della popolazione negli anni '60 vennero occupati anche locali d'emergenza (casa parrocchiale – vecchio asilo) e quindi la necessità di una nuova sede divenne impellente. La vecchia scuola, ormai occupata da 120 scolari, i quali avevano a disposizione unicamente 3 servizi igienici, dava sempre più segni di una insostenibile situazione, per cui il Comune decise di mettersi alla ricerca di un sedime per l'edificazione di una nuova scuola. Il terreno antistante il vecchio edificio scolastico di proprietà della Parrocchia, quasi si imponeva, in quanto in quel momento le esigenze per un nuovo centro scolastico erano sensibilmente ridotte nei confronti di quelle attuali, e la superficie a disposizione per il programma previsto poteva soddisfare in ogni senso. In proposito è da mettere in risalto il fatto che la vendita di questo terreno da parte della Parrocchia fu autorizzata con la precisa clausola di servitù in base alla quale il terreno in parola avrebbe dovuto servire unicamente alla scuola.

Alcune date relative all'attuale Centro scolastico
1963   Pubblicazione del bando di concorso a progetto

1964   Decisione della Giuria: 1° Premio Arch. Angelo Bianchi

1965   Rielaborazione del progetto di concorso con riduzione della massa: 4 aule elementari, 4 aule maggiori.

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1966   Nuova variante del progetto per modifiche didattiche.

Settembre 1966:  Domanda di costruzione e presentazione del preventivo dettagliato.

Aprile 1967:         Presentazione dei piani di costruzione 1:50/1:20

Febbraio 1968:    Apertura delle offerte capomastro e impianti.

Maggio 1968:       Decisione dell'Autorità di non eseguire il progetto per motivi giuridici e didattici.

Marzo 1969:        Nuova rielaborazione del progetto del 1966, con aggiunta di 2 aule per la scuola maggiore, mensa e locale lavoro manuale.

1969/1970:          Sospensione dei lavori per questioni giuridiche.

Giugno 1970:      Inizio della progettazione di una nuova scuola con nuovo programma con 12 aule, palestra più grande e altri cambiamenti didattici, senza scuola maggiore.

Aprile 1971:         Presentato progetto.

Maggio 1971:       Aggiunta del Posto Comando di protezione civile.

Giugno 1971:       Presentazione del preventivo dettagliato.

Gennaio 1972:      Apertura concorsi opere da capomastro e impianti.

8 maggio 1972:     Apertura cantiere.

Maggio 1972:       Nuova aggiunta di locali per la gioventù.

Dicembre 1973:    Costruzione greggia a tetto.

Giugno 1974:       Nuova aggiunta di locale per Ente Regionale Autolettighe.

Cambiamento del programma previsto per la scuola elementare, con inserimernto di 3 aule per scuola maggiore e 1 aula per la scuola elementare in più. Grazie alla flessibilità interna, questi cambiamenti sono risultati possibili.

19 settembre 1974: Apertura anno scolastico.

Dicembre 1974:     Decisione di demolire la vecchia scuola.

14 giugno 1975:     Inaugurazione ufficiale del Nuovo Centro Scolastico.

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