Conclusioni

La consapevolezza dell’importanza della scuola in un contesto di formazione “civica”, ci ha portati al progetto di “educazione sociale”; è una delle scelte possibili, tenuto conto della nostra realtà (altre valide esperienze sono in atto in diversi Istituti). In particolare per quanto ci riguarda abbiamo posto come premessa essenziale per gli allievi, la conoscenza dei meccanismi della democrazia per avere un ruolo attivo nella gestione della propria scuola. In questo modo acquisiscono la consapevolezza che vivere attivamente in una comunità che garantisce dei diritti, richiede necessariamente impegno, coerenza e responsabilità. I bambini apprendono rapidamente che ci sono dei diritti collettivi e dei diritti individuali, ma che questi diritti implicano delle responsabilità e dei doveri.

In un progetto educativo, decisivo è il coinvolgimento di tutto l’istituto, con una continuità trasversale, non solo tra i due settori SI – SE.

E’ stata una sorpresa, anche emozionante, costatare la serietà e l’impegno con cui i bambini affrontano queste attività, con una notevole capacità di proporre, discutere e mettersi in discussione. L’istituto è maturato e si è dato una sua riconosciuta identità grazie al clima che si è istaurato, divenendo vera e propria comunità educativa.

Saper essere, per saper fare vuol dire fornire agli allievi quegli “strumenti”, a livello di personalità e di conoscenze, richiesti non solo per affrontare la scuola che segue, ma anche il loro futuro di cittadini attivi, secondo quanto dichiarato nell’art. 2 “Finalità” della Legge della scuola.